Visita ufficiale di S. E. l’Ambasciatore Sergey Nurtayev in Regione Friuli Venezia Giulia

“La Regione Friuli Venezia Giulia è molto interessata a costruire un rapporto bilaterale con il Kazakhstan, a stringere accordi diretti soprattutto in agricoltura, ricerca e trasporti, e a sviluppare flussi turistici con le tante regioni del vasto Stato transcontinentale e le città a statuto speciale, tra cui la capitale Astana” ha detto la presidente.

Udine, 14 ottobre – “La Regione Friuli Venezia Giulia è molto interessata a costruire un rapporto bilaterale con il Kazakhstan e stringere accordi diretti soprattutto nei settori dell’agricoltura, della ricerca e dei trasporti e a sviluppare flussi turistici con le tante regioni che compongono il vasto Stato transcontinentale e le città a statuto speciale, tra cui la capitale Astana”.

Lo ha sottolineato la presidente della Regione Debora Serracchiani nell’incontro con l’ambasciatore kazako Sergey Nurtayev, presente anche il console onorario a Trieste Luca Bellinello.

Accanto alla collaborazione nel settore delle tecnologie per la trasformazione dei prodotti alimentari, soprattutto cerealicoli, e alla possibilità di esportazione dei prodotti della filiera vitivinicola, Serracchiani ha ricordato le opportunità offerte dalla presenza in regione delle tre Università e dei centri di ricerca come Elettra Sincrotrone e il Parco scientifico AREA, che hanno già stretto importanti accordi internazionali, nonché le speciali condizioni offerte dalla zona franca nel Porto internazionale di Trieste.

L’ambasciatore, nel ricordare recenti missioni economico istituzionali della Regione in cui sono state poste le basi per opportunità di collaborazione bilaterale, ha auspicato che in occasione dei lavori del gruppo intergovernativo italo-kazako in programma a gennaio del prossimo anno sia presente anche una delegazione di imprenditori del Friuli Venezia Giulia e ha invitato la presidente ai festeggiamenti previsti a metà dicembre di quest’anno, per il venticinquesimo anniversario dell’indipendenza della più vasta delle ex repubbliche dell’Unione Sovietica.

“Vengo per la prima volta in Friuli Venezia Giulia – ha affermato l’ambasciatore – e ne ho già apprezzato la bellezza in questa tappa a Udine. Considero molto significativo che nella sua regione, nell’ex Cimitero militare di Trieste, vi sia un monumento alla memoria dei militari kazaki caduti per la liberazione della città nel corso della Seconda Guerra Mondiale”, ha ricordato Nurtayev.

L’ambasciatore ha confermato il “grande potenziale” rappresentato dal comparto turistico e ha ricordato che in campo culturale sono già attive collaborazioni tra la Scuola del Mosaico di Spilimbergo e la School of Fine Arts and Technical Design di Almaty, mentre in campo medico l’Università di Udine collabora attivamente con il National Scientific Medical Research Center di Astana e con il Dipartimento di Chirurgia dell’Hospital of Emercency Care di Shymkent, terza città più grande del Paese asiatico.

Infine, Nurtayev ha indicato come interessanti sviluppi e relazioni potranno nascere dalla presenza dell’Italia a EXPO 2017, organizzato in Kazakhstan sul tema dell’energia rinnovabile.

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L’AMBASCIATORE DEL KAZAKHSTAN IN ITALIA, SERGEY NURTAYEV, RICEVUTO IN MUNICIPIO DAL SINDACO DIPIAZZA.

INTERESSANTI PROSPETTIVE DI RAPPORTI ECONOMICI E CULTURALI CON IL GRANDE PAESE NEL CUORE DELL’EURASIA

Cordiale incontro in Municipio tra il Sindaco Roberto Dipiazza e l’Ambasciatore del Kazakhstan in Italia, Signor Sergey Nurtayev, in visita a Trieste e in Regione.

All’Ambasciatore, che era accompagnato da un’ampia delegazione diplomatica e dal Console Onorario a Trieste Luca Bellinello, il Sindaco ha illustrato la posizione strategica, le caratteristiche culturali storicamente multietniche e le potenzialità attuali economiche e scientifiche che fanno di Trieste un punto privilegiato e particolarmente qualificato per lo sviluppo dei rapporti e dei traffici verso l’Oriente, dall’Est europeo più vicino fino all’Asia Centrale e financo all’Estremo Oriente.
Più nel dettaglio, il Sindaco Dipiazza ha ricordato le eccellenze scientifiche e di ricerca qui presenti (con rilevante partecipazione di scienziati e ricercatori dei paesi asiatici), la capacità di traffico del Porto Nuovo e le prospettive di riuso del vasto spazio del Porto Vecchio, con i suoi 65 ettari; nonché, sempre in chiave portuale, la prospettiva di una connessione strategica fra tutti i porti dell’Alto Adriatico, da Fiume a Venezia, “carta da giocare anche per rispondere positivamente al più recente, forte interesse evidenziato dalla Cina per quest’area”.
Ancora Dipiazza ha voluto sottolineare, in questo contesto, la valenza peculiare di alcune tipologie di traffico che transitano per il nostro Scalo, da quella tradizionale, ma sempre rilevantissima, del caffè (a cui saranno dedicati proprio nei prossimi giorni – ha ricordato – alcuni importanti appuntamenti di livello internazionale – da una “tre giorni” di cultura caffeicola con la Repubblica di Cipro alla immediatamente successiva rassegna “Triestespresso Expo”, n.d.r. -) a quella di importanza specifica del traffico petroliero della SIOT.

E proprio quest’ultimo “tema” è stato toccato in modo particolare dall’Ambasciatore Nurtayev che ha rimarcato l’alto interesse del suo Paese per il traffico petroliero stanti le capacità già a disposizione in tal senso da parte del Kazakhstan ora accresciute dalla recente scoperta di nuovi importanti giacimenti.
Ma l’interesse per nuove possibilità di relazioni e per un incremento di rapporti con quest’area d’Italia, con Trieste e con l’intera Regione “è molto alto – ha detto il Signor Nurtayev – e non solo in campo economico, ma anche civile e culturale”.

E mentre il Sindaco Dipiazza non ha mancato di ricordare il significativo monumento ai soldati Kazakhi caduti in queste terre nel corso della 2° Guerra mondiale (allora inquadrati nell’Armata Rossa sovietica) realizzato nel nostro ex Cimitero Militare (e inaugurato il 25 Aprile 2010 alla presenza dello stesso Sindaco Dipiazza, allora al suo secondo mandato), l’Ambasciatore Nurtayev dal canto suo ha avanzato la proposta di un gemellaggio tra una città del grande Paese nel cuore dell’Eurasia e Trieste, rinnovando anche l’invito a Dipiazza a una visita in Kazakhstan, magari in occasione del prossimo Expo Internazionale che si svolgerà nella capitale Astana nel giugno del prossimo anno.
L’incontro si è concluso con l’annuncio da parte dell’illustre Ospite dei festeggiamenti che avverranno all’Ambasciata di Roma per celebrare, il 14 dicembre prossimo, i 25 anni di indipendenza del Paese; e quindi con la tradizionale firma del Libro d’Oro del Municipio da parte del diplomatico e un reciproco graditissimo scambio di doni.

S.E. Sergey Nurtayev e Luca Bellinello - Trieste 14/10/16

S.E. Sergey Nurtayev e Luca Bellinello – Trieste 14/10/16

La nazionale Kazaka di pallanuoto ha visitato il Monumento ai Caduti kazaki per la liberazione di Trieste

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Sabato 9 Aprile, la Nazionale Kazaka di pallanuoto, impegnata nel torneo di prequalifica olimpica a Trieste, ha visitato il Monumento alla Memoria dei Caduti kazaki, morti per la liberazione di Trieste nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Gli atleti sono … Continua a leggere

IL PRESIDENTE NAZARBAYEV HA ANNUNCIATO LA PROROGA DEL REGIME DI ESENZIONE DAI VISTI ANCHE PER I CITTADINI ITALIANI CHE SI RECHERANNO IN KAZAKHSTAN

Il PresiEXPO2015dente Nazarbayev, durante la Giornata Nazionale Kazaka all’Expò Milano 2015 tenutasi il 27 giugno scorso, ha annunciato che il regime di esenzione dai visti, introdotto sperimentalmente l’anno scorso e in scadenza il prossimo 15 luglio, verrà prorogato ed esteso anche ai i cittadini di altri 10 Paesi (Svizzera, Spagna, Belgio, Ungheria, Monaco, Singapore, Australia, Norvegia, Svezia e Finlandia).

25 Aprile – visita ad Opicina: omaggio al luogo di sepoltura di 29 soldati sovietici

L’ambasciatore Yelemessov, conclusa la cerimonia alla Risiera di San Sabba, si è recato a visitare il luogo in cui furono sepolti 29 soldati sovietici caduti durante la battaglia di Opicina, combattuta dal 29 aprile al 3 maggio 1945 fra le truppe della IVª Armata jugoslava, la Wehrmacht, la compagnia di Polizia SS e unità collaborazioniste, battaglia che fu estremamente aspra per l’ importanza strategica di quel nodo stradale, rimasero sul terreno centinaia di caduti sia tedeschi e collaborazionisti che partigiani.

L’Ambasciatore, accompagnato dal console onorario Bellinello e dall’assessore comunale Edi Kraus, sono stati ricevuti da una delegazione della locale Anpi e da alcuni dei giovani che hanno provveduto al recupero del sito, abbandonato dal 1962 anno in cui le salme furono traslate al Cimitero ex Militare di Trieste.

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25 Aprile – L’Ambasciatore Yelemessov ha partecipato alla solenne Cerimonia nella Risiera di San Sabba

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Conclusa la comemmorazione al Cimitero ex Militare, l’Ambasciatore Yelemessov, accompagnato dal console onorario Bellinello, ha partecipato alla solenne Cerimonia nella Risiera di San Sabba, unico ex  lager nazista esistente in Italia. L’ambasciatore ha deposto una corona d’alloro – in nome … Continua a leggere