FIRMA DEL PROTOCOLLO DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA TRA L’UNIVERISTA’ DI TRIESTE E IL POLITECNICO DI KARAGANDA

Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste Francesco Peroni (sinistra), insieme al Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan, Luca Bellinello

Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste Francesco Peroni (sinistra), insieme al Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan, Luca Bellinello

Si rafforzano i rapporti di collaborazione culturale e formativa tra il Friuli Venezia Giulia e la Repubblica del Kazakhstan ll giorno 15 Novembre alle ore 11.00 si è tenuto all’Università di Trieste – Sala Cammarata del Rettorato – la cerimonia per la firma dell’accordo di cooperazione accademica fra l’Università degli Studi di Trieste e il Politecnico di Karaganda(KSTU), principale istituto del Kazakhstan. É stato fondato nel 1953 come Istituto Minerario divenuto successivamente Politecnico nel 1958. Oggi conta 9 istituti, più di 10 mila studenti, 700 professori e forma specialisti in più di 50 settori. Il lavoro nella cooperazione Internazionale è sostenuto da 88 accordi con organizzazioni internazionali e Università in tutto il mondo. Dal 2009, dopo la Conferenza della Magna Charta Universitatum di Bologna, il KSTU entra a far parte nelle 600 principali università del Mondo. Fra le personalità che hanno frequentato il Politecnico di Karaganda si menziona l’attuale Presidente della Repubblica del Kazakhstan Nursultan Nazarbayev. Il Protocollo – sottoscritto dal Magnifico Rettore dell’Università di Trieste, prof. Francesco Peroni.- garantirà l’accoglienza di professori a conferenze e seminari scientifici, e promuoverà l’iniziativa di scambi scientifici ed interculturali fra i docenti dei due Atenei. Alla cerimonia erano presenti: il professore Rodolfo Taccani, responsabile scientifico dell’accordo, la prof.ssa Lorenza Rega, Resposnabile dell’area Studenti e Formazione dell’università di Trieste, l’ing. Loris Cok della Navalprogetti e il Console Onorario della Repubblica del Kazakhstan per la Regione Friuli-Venezia Giulia il dott. Luca Bellinello. Il Protocollo riguarda in particolare i temi della ricerca scientifica sul risparmio energetico e sulle nuove tecnologie, tema proposto dal Kazakhstan per la propria candidatura ad ospitare l’EXPO 2017 nella capitale Astana. Terra ricca in storia, costumi e tradizioni, il Paese è situato nel cuore del continente euroasiatico nell’incrocio di vie che collegano l’Europa e l’Asia. Questa vantaggiosa posizione geografica da la possibilità a gente di tutto il mondo di visitare questa giovane repubblica e la sua capitale Astana. Il Kazakhstan è tra le nazioni più ricche di depositi di petrolio, gas e uranio, ma il suo Governo è consapevole dell’importanza del uso responsabile delle sue risorse naturali e sostenibili per il futuro. Ecco che il Kazakhstan mette in rilievo la problematica del uso responsabile e sostenibile dell’energia in una scala globale è propone come tema “Energia del Futuro” per l’EXPO-2017. Il Kazakhstan crede che un’esibizione che riguardi i più moderni sviluppi scientifici in questo campo non solo attirerà l’attenzione di tutto il mondo sulla problematica dell’esaurimento delle risorse energetiche, ma servirà da input per futuri sviluppi delle energie alternative. Il Paese per ospitare l’evento ha annunciato di essere pronto a stanziare un miliardo e mezzo di euro per la realizzazione del sito espositivo nella città di Astana, su un terreno che si estende per 113 ettari. La settimana prossima, il 21 e 22 novembre, l’Assemblea Generale del BIE (Bureau International des Expositions), sceglierà se affidare la realizzazione dell’Expò 2017 al Kazakhstan o al Belgio. Il protocollo di cooperazione scientifica tra l’Università di Trieste e il Politecnico di Karaganda è un ulteriore elemento di cooperazione e scambio scientifico e culturale tra le realtà scientifiche della Regione Friuli Venezia Giulia e quelle della Repubblica del Kazakhstan infatti, dall’apertura del Consolato Onorario della Repubblica del Kazakhstan a Trieste – avvenuta il 21 maggio scorso -, sono state avviate altre iniziative, come ad esempio: – Borsa di studio promossa dalla Navalprogetti (società triestina di progettazione navale, attiva da diversi anni in Kazakhstan come consulente tecnico di Agip KCO e Caspian Ocean Llp) e stage formativo: nel mese di ottobre sono stati ospitati presso la sede di Opicina, due giovani professionisti kazaki per un periodo di formazione. – Un programma di studi indirizzato agli studenti internazionali, attivato dall’inizio di novembre con l’arrivo a Trieste di due studenti kazaki.