Il Kazakhstan al MITTELFEST 2014

ALMA_ATA Spettacolo di danza e performance contemporanea parte del progetto “ROD – Three Units on Kazakhstan” di scambio e cooperazione interculturale fra Italia e Kazakhstan 26 luglio ore 23 MITTELFEST, Chiostro di San Francesco, Cividale del Friuli

Una performance in bilico tra Asia ed Europa alla ricerca di un comune futuro Dopo il successo della Première al Festival Mirabilia in Piemonte, ALMA_ATA sarà a Mittelfest il 26 luglio nella sezione “Segnali d’oggi” in debutto regionale per il Friuli-Venezia Giulia.

ALMA_ATA propone un assemblaggio artistico di materiale performativo, coreografico e visivo raccolto nel corso di due anni di scambi interculturali tra Italia e Kazakhstan da parte degli artisti italiani e kazaki del gruppo ROD.

Allo spettacolo prendono parte otto performer e danzatori, un artista visivo e il noto musicista kazako Yedil Khussainov. Tutti collaborano con il direttore artistico e coreografo Tommaso Monza alla messa in scena focalizzando le loro impressioni ed emozioni sui due Paesi, con particolare attenzione alla città di Almaty (ALMA_ATA in riferimento all’antico nome). Lo spettacolo prende le mosse dalle affinità e differenze culturali tra Italia e Kazakhstan e indaga in ambito storico, geografico, culturale e psicologico le relazioni tra i due Paesi legati da un crescente interesse reciproco in ambito turistico, culturale e commerciale (il Kazakhstan ospiterà Expo 2017). Alla cerniera tra Asia ed Europa, il Kazakhstan è un territorio sterminato dove sorgono città ultramoderne nel cuore di sconfinate steppe. Il Paese ha alle spalle una storia travagliata e sta cercando un’identità anche attraverso l’antica cultura nomadica. Il confronto tra la nostra civiltà millenaria, che ha lasciato evidenti tracce come monumenti, chiese e biblioteche, e una civiltà ancor più antica ma nomadica, dove solo nel 1854 è sorta la prima città (Almaty), offre l’opportunità di cogliere inattese somiglianze e feconde differenze che trovano nella performance ALMA_ATA una lacerante evidenza. Il direttore artistico, Tommaso Monza, dice: ”In Kazakhstan é ancora molto viva la radice nomade e anche chi vive in città si identifica, più che con i luoghi come accade in Europa, con la propria tradizione e con la danza della propria gente. Dopo essere stato con i miei collaboratori ad Almaty, nel settembre 2013, mi sono focalizzato sulla creazione di uno spettacolo che potesse restituire un po’ della nostra esperienza. I ragazzi kazaki ci hanno mostrato subito la danza tradizionale della loro gente d’origine e quella nazionale, questo ci ha sbilanciato: qual è la nostra danza? Perché noi non ci identifichiamo in una danza? Passi e musica che per loro valgono come monumenti di pietra: la loro storia”. E la performance ALMA_ATA racconta tutto questo Il musicista Yedil Khussainov è nato ad Almaty (Kazakhstan) nel 1955 in una famiglia di musicisti. Si è laureato al Conservatorio di Stato ad Almaty in composizione musicale. Ha lavorato al Conservatorio Nazionale Kurmangazy di Almaty e all’Accademia Nazionale d’Arte Zhurghenov, attualmente insegna presso l’Università Kazaka d’Arte di Astana ed è membro dell’Albo dei Compositori del Kazakhstan e del CIS. Khussainov suona magistralmente gli antichi strumenti musicali kazaki: zhetygen, sybyzghi, saz-sarnay, kamys-sarnay, shan-kobyz e altri. Inoltre ha sviluppato una particolare tecnica per il canto di gola.Negli anni Yedil Khussainov ha suonato in sale prestigiose in tutto il mondo e collaborato con celebri musicisti. Ha inciso CD, ha scritto e eseguito le colonne musicali per tre film kazaki. Ha creato il balletto di due atti Kok-Bori Kultegin (2010). Dal 2007 fa parte del progetto “The Magic of Nomads”.

Con il supporto di: Consolato Onorario della Repubblica del Kazakhstan a Trieste, Accademia Nazionale d’Arte Zurghenov-Almaty, Associazione Culturale Correnti-Milano; Nautec Mare S.r.l; Ocean Marine S.r.l.

Si ringraziano: Ambasciata della Repubblica del Kazakhstan nella Repubblica Italiana, Consolato Onorario della Repubblica del Kazakhstan a Torino, Artbat Fest / Eurasian Cultural Alliance (Kazakhstan); Centro Studi “Italia” – Comitato “Dante Alighieri”, Almaty; Fondazione Piemonte dal Vivo; Festival Mirabilia; Prof. Alessandro Pontremoli, corso di laurea in Dams, Università degli studi di Torino; Prof. Gaetano Oliva, dipartimento di italianistica e comparatistica, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; ArtedanzaE20; Opificio delle Idee, Rovereto; MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto Lo spettacolo è coprodotto da Progetto Rod e Compagnia Abbondanza/Bertoni. Circuito Piemonte dal Vivo collabora alla distribuzione. alma_ata